Panerini: è necessario essere profeti di una umanità nuova

Nuova Segreteria per la REFO di Firenze

La REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) di Firenze si è riunita in assemblea regionale la sera del 12 settembre scorso presso i locali del Centro comunitario valdese di Via Manzoni a Firenze. E’ stato approvato il nuovo regolamento interno ed è stato riconfermato come Segretario Regionale il valdese Andrea Panerini. Completano la Segreteria per il mandato 2009-2011 Claudio Cardone (tesoriere) e Cristian Scalzo.

panerini“Sono felice che l’Assemblea abbia eletto una nuova Segreteria dove continuità e innovazione si possano mescolare – ha dichiarato Panerini dopo la rielezione – Il nostro compito è quello di annunciare l’Evangelo di Cristo a tutti e tutte, anche nei luoghi dove le Chiese non possono o non vogliono proclamarlo e al tempo stesso promuovere nelle Chiese cristiane l’accoglienza verso i fratelli e le sorelle omosessuali, bisessuali, transessuali e transgender. Anche il futuro riconoscimento delle coppie composte da persone dello stesso sesso e la loro benedizione nelle comunità rappresenta un nostro impegno e un nostro obbiettivo per il futuro. Dobbiamo essere profeti dell’umanità nuova che Dio ha progettato, una umanità dove nessuno potrà perseguitare, uccidere o picchiare un altro essere umano solo per quello che è. Bisogna constatare con amarezza – aggiunge Panerini – che il clima che si è venuto a creare nel nostro paese, con i recenti casi di omofobia e di razzismo, è molto pesante e ci allarma sia come cristiani che come cittadini”.

La REFO di Firenze si riunirà nuovamente il 9 ottobre con in programma un incontro biblico su “Che c’è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio altissimo?” (Marco 5,7) ed è in progettazione un ritiro per la primavera 2010.

La Resurrezione e i nuovi linguaggi per portare l’Evangelo al mondo

Cronaca della due giorni di Casa Cares organizzata dalla REFO fiorentina

Casa Cares

Casa Cares

Nella splendida cornice del valdarno, nel cuore della Toscana, ha avuto luogo (il 14 e il 15 marzo) a Casa Cares, struttura di incontro e di vacanza nei pressi di Reggello (Firenze) il ritiro della REFO di Firenze in occasione della Pasqua 2009.

Le riflessioni si sono incentrate sul versetto di Gv 11,25 (“ Gesù le disse “Io sono la resurrezione e la vita, che crede in me, anche se muore, vivrà”) e, successivamente, su una lettera scritta da Dietrich Bonhoeffer dal campo di concentramento di Flossenburg, tratta da “Resistenza e resa” che pubblicheremo nei documenti di questo sito.

Questi due testi ci hanno posti di fronte alcune domande.

Siamo veramente disposti ad accettare senza riserve il messaggio di Grazia del Vangelo o cerchiamo di rinchiudere l’annuncio di Cristo all’interno delle nostre logiche umane, cioè, sostanzialmente, tradendolo? E, inoltre, in una società secolarizzata, quali sono i mezzi con cui le chiese e gli individui possono portare l’Evangelo al mondo?

Queste questioni ci hanno interrogato profondamente e ognuno ha dato il proprio contributo, condividendo le proprie impressioni con gli altri.

La serata del sabato è stata vissuta in un momento di preghiera intenso nel quale ci siamo lasciati ancora una volta interrogare dalla Parola di Dio e l’abbiamo usata per rivolgerci a Lui. Un ringraziamento va ai fratelli che si sono adoperati per creare la giusta atmosfera per questo momento, mediante l’ausilio di musiche e immagini. Una serata che, davanti al fuoco di un camino, rimarrà sempre nei cuori di chi l’ha vissuta.

La domenica ha visto i partecipanti riuniti per il culto, durante il quale abbiamo ascoltato la predicazione di Andrea Panerini, Coordinatore della REFO di Firenze su Luca dal vangelo di Luca 9,57-62. Ha preso parte al culto anche il personale di Casa Cares, che ringraziamo per la calorosa accoglienza.

Panerini presiede il culto della domenica

Panerini presiede il culto della domenica

Dopo aver visitato il terreno che circonda Casa Cares, grazie alla pazienza del fratello Paul Krieg, e dopo aver visto i dispositivi che rendono questa struttura all’avanguardia nella tutela dell’ambiente e nel risparmio energetico, un pranzo caratteristico ha concluso la due giorni vissuta insieme. Una esperienza importante per ognuno di noi, che ci prepara alle sfide per il futuro nel nostro sentirci cristiani.

Claudio Cardone

Il 14 e 15 marzo a Reggello (FI) ritiro della REFO in vista della Pasqua

Il 14 e 15 marzo avrà luogo presso Casa Cares (Reggello – FI) il ritiro della REFO fiorentina in preparazione alla Pasqua 2009 dal tema: “Io sono la Resurrezione e la Vita: chi crede in me, anche se muore, vivrà” (Gv. 11.25)

Casa Cares, Villa "I Graffi", nucleo originario del XVIII secolo

Casa Cares, Villa "I Graffi", nucleo originario del XVIII secolo

Le prenotazioni sono state già effettuate per i pernottamenti e i pasti, chi volesse aggiungersi all’ultimo momento deve contattare direttamente Casa Cares all’indirizzo email info@casacares.it oppure consultando il sito http://www.casacares.it. Chi vuole solo partecipare ai momenti di riflessione, preghiera e culto è sempre il benvenuto anche senza preavviso.

Ecco il programma (a grandi linee):

Sabato 14 marzo
ore 15:00 arrivo a Casa Cares e sistemazione negli alloggi
ore 15:30 Illustrazione del ritiro e saluto di uno dei responsabili di Casa Cares
ore 16:00 Lettura di Giovanni 11:25 e meditazione biblica
ore 16:30 Interventi sul brano biblico
ore 17:15 Pausa Tè
ore 17:45 Discussione sul tema: “Il cristiano, la Resurrezione e la Fede”
ore 19:00 Pausa
ore 19:30 Cena comunitaria
ore 21:00 Serata di preghiera

Domenica 15 marzo
ore 8:30 Colazione
ore 9:00 Discussione e conclusioni sul tema: “Il cristiano di fronte alla Vita: problemi, etica, dialogo”
ore 11:00 Culto evangelico a cura della REFO
ore 12:30 Pranzo
ore 14:30 Ci si saluta

Il 19 dicembre cena e conferenza con Raffaele Volpe

Venerdì 19 dicembre 2008 sono previsti due importanti appuntamenti del gruppo REFO di Firenze:

Alle ore 19,30 avrà luogo una cena di saluto e di festeggiamento per le festività natalizie. Prenotazioni e informazioni tramile mail (refo.firenze@gmail.com) e/o telefono (Andrea 333.2876387 e Claudio 348.7453594) preferibilmente entro il giorno prima.
Dalle ore 21,15 circa in poi avrà luogo l’incontro-conferenza con Raffaele Volpe, pastore battista di Firenze e membro dell’esecutivo UCEBI sul tema “Nessuno ti ha condannata?” Ella rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesù le disse: “Neppure io ti condanno” (Giovanni 8,10-11) proseguendo nel percorso, avviato a Settembre, sulle marginalità all’interno delle Scritture
“Un tema ancora molto attuale – chiosa Andrea Panerini, Coordinatore di REFO-Firenze – anche alle luce di recenti dichiarazioni di alcune chiese circa la proposta europea di avviare un percorso per una depenalizzazione globale dell’omosessualità.”
Entrambi gli appuntamenti avranno luogo presso il Centro comunitario valdese di Via Manzoni, 21 a Firenze.
Nel corso della serata sarà annunciato il nuovo nome del gruppo fiorentino che a gennaio si costituirà in associazione, pur rimanendo nell’ambito della REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) a livello nazionale.

Incontro di approfondimento del 21 novembre

Carissim*,
vi segnaliamo che Venerdì 21 Novembre alle ore 21 avrà luogo presso il Centro comunitario valdese di via Manzoni, 21 a Firenze una serata di approfondimento organizzata dalla REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) di Firenze sul tema “Gesù e la cananea” (Mt. 15:25-28) con don Alfredo Jacopozzi, docente di Storia delle religioni alla Facoltà teologica cattolica dell’Italia Centrale, Direttore dell’Istituto di scienze religiose “Galantini” e responsabile dell’Ufficio Cultura dell’Arcidiocesi di Firenze. L’incontro si inserisce in un percorso che la REFO di Firenze sta compiendo nell’indagine delle “marginalità” all’interno della Scrittura
E’ un’occasione di approfondimento e di confronto interconfessionale importante.
E’ possibile anche cenare frugalmente insieme alle ore 19.30 prenotando presso REFO Firenze (refo.firenze@gmail.com o 333/2876387)
 
Il Coordinamento regionale REFO Toscana

Benvenuti a Firenze!

Messaggio di accoglienza per i fratelli e le sorelle che parteciperanno al convegno nazionale REFO che avrà luogo dal 7 al 9 novembre alla Foresteria Valdese dell’Istituto Gould a Firenze.

Lo stemma di Firenze

Lo stemma di Firenze

Cari fratelli e sorelle,

benvenuti a Firenze! E’ con molto piacere che ospitiamo, quest’anno, il convegno nazionale della REFO, proprio in concomitanza con l’importante decennale dell’Associazione. Firenze, città dell’accoglienza e dei diritti civili, è ben lieta di poter ospitare questo evento. Una città che può apparire – e vi apparirà – un pò fredda ma che nasconde un cuore caldo e generoso. La vostra presenza ci riempirà di gioia  e ci sfiderà per continuare la nostra non semplice missione in questa città e in questa regione. Auspichiamo che questi tre giorni siano importanti per rilanciare la missione e il ruolo degli omosessuali credenti in Italia e possano portare una più efficiente riorganizzazione dell’Associazione stessa e invochiamo la benedizione del Signore su di voi e sulle vostre famiglie e la Sua protezione per quanti dovranno raggiungere Firenze da lontano e magari con mezzi disagiati.

I fratelli e le sorelle della REFO di Firenze e della Toscana

UNA CENA PER INCONTRARE L’ALTRO/A

Perciò io ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato. (Lc 7,47)

 

E’ stata un serata bellissima, uomini e donne che mangiano e pregano insieme senza nemmeno avvertire da lontano le distanze. E’ stato significativo che sia stata proprio la REFO a ricordarci che sia siamo tutti fratelli e sorelle al di là delle nostre differenze. Una esperienza e purtroppo inconsueta ma, proprio per questo, assolutamente da ripetere.” Forse nulla riassume l’atmosfera della serata del 27 settembre meglio di queste parole del professor Marco Ricca. Sabato 27, appunto, ha avuto luogo – presso i locali del Centro comunitario valdese di Firenze – la cena di incontro e di autofinanziamento della Rete evangelica fede e omosessualità (REFO) di Firenze e della Toscana, che ha visto la partecipazione di ventitré fratelli e sorelle sia dell’Associazione che della comunità valdese e di quella battista della città di Firenze. Un risultato ragguardevole, anche alla luce di numerosi appuntamenti contemporanei in città (non ultima la partita della Fiorentina…)

cena

incontro nella convivialità

Ci siamo seduti in tre grandi tavoli messi a forma di ferro di cavallo, per meglio vederci negli occhi e poterci parlare. Sapevamo che non era facile richiamare persone per una cena che aveva come scopo (a parte l’autofinanziamento) l’incontro, un incontro che è sempre più difficile nella nostra società ma anche nelle nostre piccole comunità di minoranza. Anche il piccolo mondo dei gruppi di omosessuali credenti è diviso tra protestanti e cattolici, e poi tra coloro che credono nelle catacombe e coloro che vogliono l’incontro, con tutti e soprattutto con le chiese e il mondo. Dopo una introduzione del coordinatore regionale della REFO Andrea Panerini (che legge anche una lettera di saluto del Presidente Nazionale Giorgio Rainelli, che non è potuto essere presente) e dopo una breve preghiera, inizia la cena vera e propria che alterna le ricche portate ai brani biblici tratti sia dall’Antico che dal Nuovo Testamento e correlati da riflessioni. Il tema scelto per la scelta dei testi è l’incontro a tavola. Nel frattempo i fratelli e le sorelle hanno modo di parlare e di conoscersi. David Buttitta parla della storia della Resistenza nelle valli valdesi mentre Pasquale Iacobino racconta le ultime novità librarie che si possono trovare alla libreria Claudiana.

Dopo la cena ci si stringe in circolo e ognuno legge e commenta il versetto che ha trovato sopra un piccolo biglietto – distribuito all’inizio della serata – ed è un modo per parlarsi, per confrontarsi con la Bibbia, il libro che narra la storia e la spiritualità dell’uomo in tutti i tempi. E’ bello, dopo la chiusura ufficiale della serata fatta con la preghiera del Padre Nostro, rimanere a rassettare insieme la sala, chiacchierare e scherzare… noncuranti del primo vero freddo della stagione…

Un particolare ringraziamento va alla comunità valdese di Firenze, alle fantastiche cuoche Sara Sansone, Marcella Favellini (che non è potuta venire per motivi di salute ma ha contribuito ugualmente sia finanziariamente che con i suoi preziosi consigli) e Maria Rossi, all’amico Roberto Rossi per il supporto logistico e a tutti coloro che non si sono potuti qui menzionare ma che non sono stati meno importanti per rendere magica questa serata.

Grazie!

Gli uomini e le donne della REFO di Firenze